|

Le attività di Chirurgia Specialistica sono derivate dalla Chirurgia Generale man mano che aspetti settoriali della chirurgia assumevano connotazioni così peculiari e rilevanti volumi di attività su un organo od apparato da giustificare un importantissimo investimento culturale, tecnico ed economico.
E’ così che, sotto la spinta della sempre più crescente esigenza di disporre di centri ultraspecialistici nel trattamento chirurgico delle patologie di pertinenza toracica, nascono nel mondo e in Italia divisioni di chirurgia specialistica toracica.

La Società Italiana di Chirurgia Toracica nasce nel 1948 e conta attualmente 207 soci. Le strutture specialistiche in Italia sono 61 di cui 25 Universitarie e 36 Ospedaliere. Attualmente numerosi centri ospedalieri collaborano con le Università nel programma di formazione specialistica post laurea.
Le attuali linee guida europee impongono, per l'attività di Chirurgia Toracica, l'esigenza di un accurato studio polispecialistico preoperatorio, sale operatorie con strumentazione completa ed esperienza adeguata, chirurghi specialisti che abbiano avuto un training specifico ed eseguano un numero di interventi sufficiente a mantenere ed implementare la loro esperienza, disponibilità di Terapia Intensiva, un adeguato supporto di fisiokinesiterapia e di terapia del dolore.
Nell'ambito del Dipartimento Oncologico degli Ospedali Maggiore-Bellaria sono presenti tutte le strutture e le competenze di cui sopra.
La attività di Chirurgia Toracica della nostra Unità Operativa si riferisce in pratica alla diagnosi e al trattamento di tutte le patologie endo-toraciche con eccezione di quelle che interessano il cuore e i grossi vasi :
Diagnosi delle patologie intratoraciche di interesse chirurgico ( per es. noduli solitari del polmone, versamenti pleurici, masse mediastiniche ecc.);
Trattamento di tutte le patologie polmonari di interesse chirurgico in primo luogo del tumore del polmone anche dopo programmi di chemioterapia e radioterapia di induzione. Trattamento dei tumori polmonari (T4) estesi alla trachea, ai grossi vasi, alla parete toracica, agli atrii, alle vertebre;
Trattamento chirurgico delle metastasi polmonari (per es. da tumore colo-rettale) con l'utilizzo di moderne tecniche resettive (laser);
Trattamento chirurgico delle neoplasie del mediastino con ampia esperienza per la patologia del timo (dagli approcci mini-invasivi a quelli allargati);
Trattamento chirurgico delle patologie della pleura sia di natura benigna (per es. pneumotorace) che maligna (mesoteliomi);
Trattamento chirurgico della patologia tracheale e tiroidea (per es. stenosi e tumori tracheali, strumi tiroidei immersi);
Trattamento chirurgico della patologia esofagea ed in particolare dei tumori esofagei;
Trattamento chirurgico delle patologie del diaframma e della parete toracica (per es. ernie diaframmatiche, ernia jatale, tumori, dismorfismi);
Trattamento chirurgico delle patologie tumorali di "confine"che nascono in zone anatomiche che spesso richiedono un approccio chirurgico multidisciplinare con intervento di più specialisti (chirurgo toracico, neurochirurgo, ortopedico, otorinolaringoiatra ecc.);
Videotoracoscopia ed accessi mini-invasivi per la diagnosi ed il trattamento di varie patologie intra-toraciche ( diagnosi e stadiazione di neoplasie polmonari e pleuriche, trattamento di neoplasie benigne, pneumotorace, versamenti pleurici ecc.);
Videotoracoscopia per simpaticectomia toracica per la cura dell'iperidrosi palmare e della sindrome di Raynaud;
Traumatologia toracica; l'Ospedale Maggiore costituisce il Centro Regionale di riferimento per le emergenze medico-chirurgiche. L'Unità assicura il trattamento chirurgico in emergenza, urgenza o urgenza differita, dei pazienti affetti da gravi traumi o da altre patologie che richiedono un trattamento urgente.
In questo ambito, l’Unità Operativa di Chirurgia Toracica ha un volume operatorio tra i più alti in Italia, collocandosi tra i centri ad elevato standard qualitativo nel panorama italiano. 
Fonte: CORRIERE DELLE SERA – SPORTELLO CANCRO (dati riferiti all’anno 2008)
Elenco dei primi 100 Ospedali (2008) in Italia che si occupano di tumori dell’apparato respiratorio ordinati in base alla loro "esperienza" (numero dei ricoveri e degli interventi eseguiti in un anno), nonché in base all'Indice Medicare: un parametro - messo a punto negli Stati Uniti - che consente di valutare la "complessità" globale del lavoro di un ospedale


OSPEDALI CON REPARTI DI ECCELLENZA
CRITERI DI VALUTAZIONE Gli ospedali sono stati valutati sulla base dei seguenti parametri:
1) presenza delle risorse necessarie all'intero percorso del trattamento oncologico nella stessa struttura: chirurgia, chemioterapia e radioterapia, servizi e attrezzature diagnostiche (quali, ad esempio, anatomia patologica, Tac, Rmn)
2 )casistica clinica: consistente volume di attività chirurgica, con particolare riguardo al numero di lobectomie, pneumonectomie complete, resezione segmentali del polmone eseguite
3) reputation e impact factor di una struttura, quel "buon nome" di cui gode fra gli esperti del settore, anche in considerazione dei lavori scientifici (recensiti da Medline) pubblicati annualmente
4 )attivazione di programmi sperimentali e protocolli clinici
|